Skip Navigation Links
Prima Pagina
Busto Arsizio
Valle Olona
Circondario
Lettere in Redazione
Skip Navigation Links
Cronaca
Politica e Società
Avvenimenti e Cultura
Imprese e lavoroExpand Imprese e lavoro
Sport
Skip Navigation Links
GMC News
Premio LetterarioExpand Premio Letterario
Skip Navigation Links
Commenta l'articolo
Archivio
Stampa
Cerca su l'Inform@zione:  
Aziende eccellenti  
Skip Navigation Links
Tutte
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z
Primetals Technologies Italy Srl - Marnate
Una volontà di crescita... d’acciaio!
MARNATE - L’obiettivo è ambizioso, molto ambizioso: diventare leader mondiale nel settore degli impianti siderurgici e metallurgici.
Per raggiungerlo due multinazionali del calibro di Siemens e Mitsubishi Heavy Industries and Partners hanno dato vita ad una joint venture dalla quale è nata Primetals Technologies (51% controllato da Mitsubishi Hitachi Metals Machinery e 49% da Siemens).
La data di costituzione delle nuove società, con una presenza diffusa in tutto il mondo, almeno una decina di nuclei produttivi senza contare filiali e uffici di rappresentanza, è stata mercoledi 7 gennaio 2015.
In Italia, il frutto della collaborazione fra la multinazionale tedesca e quella giapponese si chiama Primetals Technologies Italy Srl, con sede a Marnate, la stessa dove fino a qualche settimana fa era operativa la Siemens VAI Metals Technologies Srl.
 
“Sì, sono stati messi a fattor comune i rispettivi punti di forza: l’eccellenza della laminazione dei prodotti piani, tipo i nastri d’acciaio e d’alluminio, della Mitsubishi con l’eccellenza della Siemens per quanto riguarda la fase liquida, vale a dire gli alto-forni,  le acciaierie elettriche e i convertitori, e in merito alla  laminazione dei prodotti lunghi come le rotaie, le putrelle, le travi e il ferro che finisce nel cemento armato. Insieme, come una sola cosa, i due semi anelli che si uniscono raffigurati dal logo della nuova società, per competere sui mercati mondiali in maniera efficace e per servire i bisogni di competitività dei clienti” spiega, quasi d’un fiato, l’ingegner Giuseppe Ferrario (nella foto), manager bustocco di 55 anni, da trent’anni nel settore, amministratore delegato di Primetals Technologies Italy Srl.
 
“Mi sono fatto le ossa in Pomini e  - aggiunge Ferrario - ho seguito lo scorporo della divisione laminatoi della storica azienda di Castellanza, a seguito della  joint venture fra la stessa Pomini e l’austriaca VAI, e la successiva acquisizione da parte di Siemens da cui era nata la Siemens VAI Metals Technologies di Marnate. Adesso comincia una storia nuova…”.
 
Organizzazione tedesca, efficienza giapponese, genialità e competenze professionali italiane: la Primetals Technologies Italy Srl è un centro di competenza a livello internazionale per la progettazione degli impianti di laminazione dei prodotti lunghi, nonché punto di riferimento per il mercato italiano del patrimonio tecnologico frutto della joint venture nippo-tedesca.
 
Qual è, in due parole, la carta d’identità della nuova società?
“A Marnate lavorano circa 200 persone, prevalentemente ingegneri e progettisti, e il fatturato annuo oscilla fra i 100 e i 120 milioni di euro. Il 90% finisce sul mercato internazionale. In particolare - specifica Giuseppe Ferrario - India, Cina, Asia centrale”.
 
Quali sono i vostri principali clienti?
“Tutti i produttori mondiali di acciaio: ArcelorMittal, Arvedi, Ilva solo per citarne alcuni”.
 
Qui a Marnate si studiano e si progettano soluzioni innovative?
“Certo. Per noi l’area ricerca e sviluppo è di importanza strategica. Collaboriamo strettamente con il Centro Sviluppi Materiali di Roma e, proprio di recente, abbiamo messo a punto una linea produttiva altamente innovativa: la linea di tempra superficiale della testa delle rotaie. Ѐ stata applicata con successo a Bautou in Cina. Si tratta di una realizzazione pensata e sviluppata integralmente a Marnate dove, fra le altre cose, siamo in grado di simulare a computer tutte le fasi di lavorazione del processo di laminazione. Sono orgoglioso di poter dire che i vertici della nuova società hanno riconosciuto in pieno il grande valore della professionalità italiana”.
 
La Grande Crisi sta finendo? I (timidi) segnali di risveglio economico sono solo un fuoco di paglia o qualcosa di più?
“La condizione complessiva dei mercati rimane molto critica. Noi abbiamo chiuso il 2014 in termini positivi. Quest’anno sarà critico.
Sì, è vero, qualche segnale di ripresa si avverte. Ma è ancora troppo poco. Questi accenni di ripartenza si devono consolidare. Si fatica ancora a prendere le  decisioni relative ai nuovi investimenti. In ogni caso, ci tengo a precisare che noi siamo sorretti da un portafoglio ordini importante. L’impiantistica siderurgica segue la ripresa generale. Quest’ultima deve presentarsi secondo modalità e intensità convincenti e consistenti. Nell’attesa che il mercato generale si ‘risvegli’ del tutto, per nostra fortuna, siamo in grado di ‘aggredire’ le nicchie  maggiormente innovative”.
 
Prospettive occupazionali?
“La nostra finalità è molto chiara: crescere! Ovviamente, questa precisa volontà da sola non è sufficiente: ci vuole l’indispensabile supporto del mercato. Noi ce la stiamo mettendo e ce la metteremo tutta …”.

 
Luciano Landoni
pubblicato il: 06/02/2015

PANGBORN EUROPE Srl - Caronno Pertusella
La Grande Crisi, la peggiore degli ultimi ottant’anni, da ormai cinque anni deprime il sistema economico-finanziario mondiale e erode la base occupazionale.
PARAH SpA - Gallarate
Più di mezzo secolo di storia, esattamente 55 anni. Edda Paracchini e Giovanni Piazzalunga, marito e moglie, iniziano la loro avventura imprenditoriale nel 1950, producendo artigianalmente pochi capi di corsetteria e vendendoli nei mercati rionali. Una storia di coraggio e di inventiva come tante altre nel periodo faticoso e laborioso dell’immediato dopo guerra, preludio al cosiddetto boom economico dei “favolosi” anni ’60.
PARCOL SpA
La voglia di fare qualcosa di nuovo (magari precorrendo di qualche decennio i tempi), di sperimentare soluzioni innovative per migliorare l’esistente, di intraprendere in proprio sono delle... molle potenti da cui possono scaturire idee e progetti che, a loro volta, costituiscono la base ideale su cui fondare le imprese di successo.
Parotex Srl - Busto Arsizio
BUSTO ARSIZIO – La biancheria per alberghi penta stellati, categoria lusso, dalle lenzuola alle tovaglie e tovaglioli al top dell’eleganza e della raffinatezza, è rigorosamente “made in Busto Arsizio”. Parotex Srl è da quarant’anni esatti che crede fermamente nella qualità. “E’ così – spiega il fondatore dell’azienda, Gelmino Rovea, settant’anni quest’anno, dagli uffici direzionali della ultra moderna sede operativa collocata nella zona industriale sud-ovest di Busto - che abbiamo potuto crescere anno dopo anno, anche nei periodi più difficili”.
PERSTORP SpA - Castellanza
Sviluppo economico e qualità della vita sono fra loro complementari oppure no? È vera crescita quella che va a scapito della salute delle persone? Preoccuparsi di salvaguardare l’ambiente è più importante rispetto all’incremento del Pil?
PIETRO CARNAGHI SpA - Villa Cortese
Alla categoria delle cattedrali (ci sono quelle religiose e quelle … nel deserto) ne va aggiunta una: la cattedrale industriale. Per rendersi conto di che cosa si tratti, è necessario fare una puntata a Villa Cortese, un piccolo comune in provincia di Milano, fra Legnano e Busto Arsizio. Ѐ lì che c’è il quartier generale della PIETRO CARNAGHI SPA...
PIETRO RIMOLDI & C. SRL - Castellanza
CASTELLANZA – La formula “magica” è composta da due sole parole: innovare continuamente! Alla Pietro Rimoldi & C. Srl di Castellanza la mettono in pratica tutti i giorni, compresi quelli non lavorativi. “Me l’ha insegnato mio padre Pietro che ha fondato l’azienda...
PLAST 80 Srl - Fagnano Olona
“L’importante è non buttare via niente!”. Ilenia Giuffré, dinamica e giovane manager della PLAST 80 Srl di Fagnano Olona, lo ripete spesso e lo considera un vero e proprio imperativo categorico. Recuperare, rigenerare e riutilizzare le materie plastiche: il core business della piccola azienda di Fagnano (18 dipendenti, un fatturato che sfiora i 3 milioni di euro annui ed un export che incide per circa il 20%) è tutto incentrato, anzi concentrato sulle “tre erre”.
PRAEZISION Srl - Bodio Lomnago
BODIO LOMNAGO – Il significato delle parole racchiude molto spesso lo spirito e la vocazione di chi le utilizza. Luigi Rinaldi, alla fine degli anni ’60, importava dall’allora Germania Ovest articoli per il disegno tecnico, più esattamente degli affila mine: vale a dire delle piccole “campane” dotate di una ghiera abrasiva che servivano per appuntire le mine da disegno. Strumenti costruiti con una cura e una precisione assolute...
PRINCIPE SPA - Calcinate del Pesce
“Quando le vacche erano grasse, andava tutto bene e si sopportava tutto. Il passato è… passato senza che nessuno dei problemi che ostacolano la voglia di impresa venisse risolto. Adesso, in un momento difficile e complicato che diventa sempre più difficile e complicato ogni giorno che passa, tutti i nodi vengono al pettine. Bisogna cambiare. Basta con la burocrazia che soffoca le aziende. Basta!”. Questo lo sfogo di Elio Maroni, alla guida della PRINCIPE SPA...
 



Mastini biancorossi sconfitti nel big-match
BUSTO ARSIZIO - La Busto Pallanuoto Renault Paglini cede il passo allo Sport Time Osio. Dopo cinq...
Uyba impresa sfiorata: la capolista Conegliano passa al tie-break
BUSTO ARSIZIO - Una coriacea Unet Yamamay lotta fino al tie break contro la capolista Conegliano ...

www.informazioneonline.it Tutti i diritti riservati
"l'Inform@zione on line" è un marchio di GMC editore di Marcora Gianluigi & C. s.n.c. via Bellingera 4 - 21052 Busto Arsizio (VA) - Tel. +39 0331 323633 - Fax +39 0331 321300 - P.Iva/C.F. 01198110122
Reg. Tribunale di Busto Arsizio n. 02/2011 del 28.3.2011 - Direttore responsabile: Gianluigi Marcora