Skip Navigation Links
Prima Pagina
Busto Arsizio
Valle Olona
Circondario
Lettere in Redazione
Skip Navigation Links
Cronaca
Politica e Società
Avvenimenti e Cultura
Imprese e lavoroExpand Imprese e lavoro
Sport
Skip Navigation Links
GMC News
Premio LetterarioExpand Premio Letterario
Skip Navigation Links
Commenta l'articolo
Archivio
Stampa
Cerca su l'Inform@zione:  
Aziende eccellenti  
Skip Navigation Links
Tutte
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z
ESA Srl - Marnate
“La vera ricchezza è... comperare il tempo!”
La Grande Crisi continua ad imperversare. Minaccia addirittura i debiti sovrani degli Stati e nel mirino, dopo la Grecia, è finita l’Italia che nella prima decade di novembre ha letteralmente rischiato il fallimento. La “dipartita politica” di Silvio Berlusconi (avvenuta esattamente sabato 12 novembre) è coincisa con la nascita del Governo Monti (mercoledì 16 novembre c’è stato il giuramento davanti al Capo dello Stato Napolitano).
Riuscirà super Mario (al secolo Mario Monti, da Varese, ex-Commissario dell’Unione Europea, ex-Presidente dell’Università Bocconi, un curriculum professionale da far paura per ricchezza e autorevolezza, nominato da Giorgio Napolitano Senatore a vita lo scorso 11 novembre) a restituire un minimo di credibilità (solvibilità) al nostro Sistema-Paese?

Nella convinzione (speranza) che la risposta sia positiva, l’economia reale, cioè quella fatta dalle piccole industrie che da sempre costituiscono l’ossatura produttiva dell’Italia, va avanti fra mille difficoltà e fra mille rischi (soprattutto quelli connessi alla tenuta dei livelli occupazionali).

La congiuntura è difficile, per non dire drammatica, stanno a galla solo le aziende migliori, quelle realmente competitive.
Fra queste, la ESA Srl di Marnate. Azienda di 13 dipendenti, fondata nel 1999 da Bruno Milco, un legnanese poco più che quarantenne. Fatturato annuo di circa 3 milioni di Euro (attualmente viaggia a 450.000/500.000 Euro al mese). Il core business è la produzione di guarnizioni per le industrie appartenenti al settore energetico. Ex-rappresentante di un’azienda bustese, Milco, alle soglie del III Millennio, decide di diventare imprenditore.

Esattamente, che “tipo” di imprenditore si definisce?
“Domanda difficile. Essenzialmente - risponde - sono un... tipo che cerca di divertirsi. Faccio qualche cosa che mi piace veramente e lo faccio con passione!”.

Mica male come risposta, bisogna riconoscerlo. Secondo lei cos’è la ricchezza in un periodo storico che sembra essere l’anticamera dei sacrifici “lacrime e sangue”?
“La capacità economica di comperare del tempo durante il quale poter fare quello che più ci piace fare. Più il capitale tempo è cospicuo e maggiori sono le possibilità dell’individuo di realizzarsi come meglio crede, dopo aver consumato il tempo necessario per lavorare. Questa è la vera ricchezza, crisi o non crisi”.
La ESA, una sigla che trae origine dall’esagono: “La spiegazione è semplice. Il mio percorso imprenditoriale è fatto di 6 tappe, l’ultima delle quali sancirà la fine di questa società e la nascita di un’altra. Magari la ESA 2. Per intanto ho stabilito una determinata mappa di percorso, poi si vedrà. Voglio precisare che la mia azienda non vende semplicemente delle guarnizioni, ma la loro funzione d’uso”.

Qual è il valore aggiunto della sua azienda?
“Le mie guarnizioni durano più delle altre e garantiscono quindi la funzionalità nel tempo dei processi produttivi nei quali sono impiegate, evitando guasti e interruzioni che possono costare centinaia di migliaia di Euro al giorno!”.

Mercato globalizzato uguale a concorrenza e selezione spietate; come fa una micro-impresa a sopravvivere?
“Mi paragono a Davide contro Golia dove Golia è la Saint Gobain, cioè un vero e proprio moloch che impone prezzi e tempi di consegna ai clienti sul mercato allargato”.

E allora in che consiste la sua... fionda?
“Ho cominciato creando un network di piccole imprese nel settore meccanico a cui comperavo un monte ore annuo e una priorità di intervento. Quando si verificava il guasto, intervenivo tempestivamente attraverso queste officine che, quando mi serviva, dovevano lavorare subito e solo per me!”.

Un vero e proprio imprenditore “di rete”?
“Sì, credo si possa dire così. Dopo la fase di rodaggio, ho rilevato una di queste officine e ne ho fatto un’azienda dove quello che conta è la cultura del cambiamento perpetuo. Ogni giorno è diverso dall’altro e, di conseguenza, anche il modo di lavorare deve cambiare di continuo. Grande flessibilità e disponibilità da parte di tutti a trasformarsi da semplici dipendenti in imprenditori di se stessi e a mettersi al servizio della squadra sempre e comunque”.

Quella dell’autoimprenditorialità è una musica già sentita, in ESA c’è qualche “accordo” nuovo?
“A costo di sembrare presuntuoso, rispondo affermativamente con convinzione e senso pratico. Faccio subito un esempio.
Prima, nell’officina meccanica, reparto tornitura, lavoravano degli uomini che non riuscivano ad essere redditivi.
Allora, per risolvere il problema, ho pensato fosse necessario uscire dagli schemi soliti e ho stravolto le convenzioni. Adesso sui torni lavorano delle donne. Risultato: un netto miglioramento della produttività e della qualità. Ognuno deve essere messo in condizione di dare il massimo, sconfiggendo noia e alienazione. Nella mia azienda c’è il controllo dei tempi di produzione e, nello stesso tempo, ognuno ha la possibilità di staccare e di rilassarsi”.

Cosa ne dice del nuovo governo guidato dal Professor Mario Monti?
“Prendo la cosa con molto distacco. Berlusconi voleva governare l’Italia come fosse un’azienda.
Ma non è stato capace di farlo. Il nodo cruciale, per me, è il clientelismo dilagante che genera una serie incredibile di sprechi e di costi. Io mi prendo carico dei miei collaboratori. Lo Stato italiano fa lo stesso con i suoi cittadini? A me pare proprio di no!
Faccio un esempio concreto: qualche giorno fa sono stato informato del fatto che una causa processuale nella quale ero coinvolto dal 2003, dopo che nel 2006 era stata vinta dal sottoscritto, adesso invece risulta... persa. Lo sa perché? Perché nel frattempo è cambiato il diritto fallimentare e laddove prima avevo ragione, ora mi trovo ad avere torto. Alla faccia della certezza del diritto. Questo ‘giochetto’ mi costerà la bellezza di 50.000 Euro, più gli interessi maturati dal 2003! Il cittadino si sente fregato o, per meglio dire, si sente come una pecora da tosare. Quali sono i miei diritti? Pago le tasse, faccio tutto in regola, però... però non mi sento un cittadino italiano!”.
 
l’Inform@zione n. 12 del 9 dicembre 2011




 
Luciano Landoni
pubblicato il: 19/07/2014

ECO-MIND - Busto Arsizio
Ha le idee chiare e una precisa visione ancora del futuro, la determinazione per passare dalle parole ai fatti è assoluta e, soprattutto, il suo mantra imprenditoriale si condensa in una sola parola: semplificazione.
ELBA SPA – Magnago
MAGNAGO – “Sono nato in concomitanza con la nascita dell’azienda di famiglia. È una ragione in più che mi obbliga a proseguire lungo la strada tracciata da mio padre e dai suoi fratelli…”. Giovanni Luoni, classe 1956, ha gli stessi anni della Elettrotecnica Luoni Busto Arsizio (ELBA) e insieme, è proprio il caso di dirlo, sono cresciuti e sono cambiati nel tempo...
ELETTROMECCANICA COLOMBO - Mesero
MESERO – L’effetto “ripresina” si è già esaurito, ammesso e non concesso che si sia mai concretizzato? L’analisi congiunturale del Centro Studi Confindustria (maggio 2014) è impietosa e parla di un elettroencefalogramma piatto e aggiunge che nel medio futuro la crescita sarà “nulla”. Nel frattempo, il debito pubblico continua ad aumentare. Insomma, il sistema Italia risulta ancora bloccato e le resistenze corporative che ne impediscono la (ri)partenza sono tutt’altro che sconfitte, anzi.
ELIGIO RE FRASCHINI SpA - Legnano
LEGNANO – L’ha detto oltre un secolo fa il signor Henry Ford, uno che se ne intendeva: “C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”. È completamente d’accordo Piero Re Fraschini, classe 1958, al vertice con il fratello Massimo, nato nel 1962, dell’azienda di famiglia fondata dal padre Eligio nel 1946: la Eligio Re Fraschini di Legnano.
ELMEC INFORMATICA Spa - Brunello
BRUNELLO – C’è solo un modo per… entrare fisicamente nel futuro: fare un giro a Informatilandia. Trovare la città dell’information technology è facile, basta conoscere la zona industriale di Brunello, un piccolo comune nelle vicinanze di Varese, e visitare il nuovo Data Center BR4 della Elmec Informatica Spa.
EOLO SPA APPARTIENE AL GOTHA INDUSTRIALE EUROPEO
BUSTO ARSIZIO – Le capacità imprenditoriali “made in Italy” ottengono un prestigioso riconoscimento internazionale. EOLO SpA è stata identificata come una delle “1000 aziende per ispirare l’Europa”, il report del London Stock Exchange Group che seleziona ogni anno mille aziende europee di eccellenza e che sarà presentato oggi al Parlamento Europeo.
EOLO SPA E LE “PRIMARIE DELLE IDEE”
BUSTO ARSIZIO – Come si fa a “difendere e garantire il futuro”? Soprattutto pensando ai giovani e al loro diritto di sperare in un domani migliore dell’oggi? Il sindaco uscente di Busto Arsizio, Gigi Farioli, ha trovato la “risposta” – centro di gravità permanente del progetto intitolato “Primarie delle Idee” che la municipalità bustocca ha organizzato per sostenere e far conoscere le eccellenze del territorio – all’interno di Eolo Spa.
ERRECI Srl - Busto Arsizio
BUSTO ARSIZIO – “Sono contento quando splende il sole!” dice Roberto Rosanna. “Anche se – aggiunge – stiamo lavorando per essere sempre felici… sia quando c’è bel tempo, sia quando piove…”. “Cosa vuole farci– commenta Alessandro, il fratello – siamo un po’ metereopatici”.
EURO PEIR Srl - Origgio
Soffocati o sommersi, fa poca differenza, dai rifiuti. Una prospettiva ben poco allettante, e tuttavia tutt’altro che remota. Soprattutto in Italia. Abbiamo ancora tutti negli occhi lo “spettacolo” delle montagne di “monnezza” che un paio d’anni fa avevano letteralmente invaso Napoli.
EUROJERSEY SpA - Caronno Pertusella
Andrea Crespi, 38 anni, Direttore Generale di Eurojersey SpA, realtà industriale di spicco nel panorama tessile a livello internazionale con sede a Caronno Pertusella, una delle pochissime aziende italiane del settore con un ciclo produttivo totalmente integrato (al suo interno sono presenti tutte le fasi della produzione: dalla tessitura, alla tintoria e alla stamperia), ha le idee molto chiare riguardo all’attuale crisi economico-finanziaria.
EUROPROSAN SpA - Marnate
Il padre ha cominciato e i figli sono andati avanti. Una storia come tante, eppure diversa da tutte le altre, di... ordinaria industrializzazione.
 



Mastini biancorossi sconfitti nel big-match
BUSTO ARSIZIO - La Busto Pallanuoto Renault Paglini cede il passo allo Sport Time Osio. Dopo cinq...
Uyba impresa sfiorata: la capolista Conegliano passa al tie-break
BUSTO ARSIZIO - Una coriacea Unet Yamamay lotta fino al tie break contro la capolista Conegliano ...

www.informazioneonline.it Tutti i diritti riservati
"l'Inform@zione on line" è un marchio di GMC editore di Marcora Gianluigi & C. s.n.c. via Bellingera 4 - 21052 Busto Arsizio (VA) - Tel. +39 0331 323633 - Fax +39 0331 321300 - P.Iva/C.F. 01198110122
Reg. Tribunale di Busto Arsizio n. 02/2011 del 28.3.2011 - Direttore responsabile: Gianluigi Marcora